Poeti e scrittori termitani

Muoiono i poeti ma non muore la poesia perché la poesia è infinita come la vita. (Aldo Palazzeschi)

Fabio Lo Bono

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Fabio Lo Bono, laureato in lettere moderne all’Università degli studi di Palermo, è uno studioso del Novecento.

E’ responsabile amministrativo del Museo Civico “Baldassare Romano” di Termini Imerese.

 

 

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71B2MVaKywL“Popolo in fuga”, è un libro scritto da Fabio Lo Bono che racconta e documenta l’accoglienza che fu data dalla città di Termini Imerese agli italiani nati nella città di Zara e di Fiume, nelle isole del Quarnaro-Cherso e del Lussino nella penisola istriana, che dopo il passaggio al controllo slavo furono costretti a intraprendere un amaro viaggio alla ricerca dell’identità rubata dal vento della storia

Il libro di Fabio Lo Bono ha il pregio di raccontare come la Sicilia, terra che incute timore in tutto il mondo a causa della Mafia, ha sempre dimostrato di essere un luogo di grandissima accoglienza con straordinari abitanti capaci di una generosità senza confini.

L’autore in questa sua pregevole opera ci racconta storie d’amore, di solidarietà, di non violenza. Chi è arrivato in Sicilia pieno di paure e di rabbia, di tristezza e di rassegnazione, ha trovato la forza per rinascere. Alcuni di loro sono rimasti. Hanno messo su famiglia, hanno capito che c’è una Sicilia che sa amare ed una che sa odiare. Una che spara e una che abbraccia.

Gli Istriani cacciati dalla loro terra hanno vissuto quanto di più terribile può accadere ad un essere umano: lasciare tutto quello che hai e provare a rimanere vivo con il cuore spezzato. Ma il Popolo in fuga ha trovato un altro popolo pronto ad accoglierlo. Un popolo che ha subito tante dominazioni e che paga ogni giorno il caro prezzo di un passato glorioso e di un presente difficile.

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